Icardi degradato a fine allenamento, poi decide di non partire – GdS

La “Gazzetta dello Sport” ricostruisce la giornata di ieri in casa Inter. Mauro Icardi ha scoperto alla fine della rifinitura che la società aveva deciso di togliergli la fascia di capitano.

PROVVEDIMENTO DURO – Il 13 febbraio 2019 è una data che entrerà nei libri della storia dell’Inter: Mauro Icardi, dalle 12.34 di ieri, non è più degno di indossare la fascia di capitano del club. Perché all’uragano Wanda Nara andava pur messo un freno, a costo di scatenare un terremoto.

COSA E’ SUCCESSO – L’ufficialità arriva circa 15 minuti dopo la comunicazione dei dirigenti riuniti ad Appiano, ovvero l’a.d. Beppe Marotta, il d.s. Piero Ausilio e il cfoo Giovanni Gardini, e dell’allenatore Luciano Spalletti allo stesso Icardi, al termine della rifinitura prima della partenza per Vienna. L’attaccante ha ascoltato, ha esposto le sue ragioni e poi ha maturato la decisione di non partire per Vienna. Icardi era infatti stato inserito regolarmente nella lista dei convocati per il match di Europa League. «Ha deciso lui di non venire», confermerà più tardi lo stesso Spalletti. Così alle 14 Maurito ha lasciato il centro sportivo in- veendo e sbattendo la porta della sua auto.

RAPPORTI TESI – Non un fulmine a ciel sereno: da due mesi i rapporti tra la dirigenza dell’Inter, il centravanti e la moglie-agente Wanda erano diventati tesi, al netto del tampone mediatico messo con l’incontro «conoscitivo» in tema di rinnovo di fine gennaio.

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