Da Stromberg a Magrin, i grandi ex spingono l’Atalanta: “A Dortmund senza paura”

Glenn Stromberg dice “1-1. Chi potrebbe decidere la partita? Il Papu Gomez, se gioca”.

Il pronostico della “bandiera” atalantina è condiviso anche da altri ex illustri, più o meno reduci dalle coppe degli anni Ottanta-Novanta, dalla semifinale col Malines (Garlini), alla Coppa Uefa (Pasciullo, Nicolini). Peccato che Glenn ancora non possa essere presente visto che commenta in tv la Champions League, magari al ritorno a Reggio…

Comunque, ottimismo per Borussia Dortmund-Atalanta e anche fiducia nel colpaccio, con un occhio particolare a Petagna. Sentiamo i nostri supertifosi.

Oliviero Garlini (bomber nel 1987-88 di Atalanta-Merthyr Tydfil, Atalanta-Ofi Creta, Atalanta-Malines): “Il Borussia ha giocatori importanti, da Batshuayi a Kagawa, Reus… Li ho visti col Colonia e mi è sembrato che in fase difensiva concedano qualcosa, perciò dev’essere brava l’Atalanta a colpire. Mi piacerebbe un 1-0 per l’Atalanta così ci mettiamo più tranquilli e possiamo pensare al campionato, ma Gasp saprà come fare anche se potrà pesare qualche assenza. Abbiamo visto che ci sono buone alternative. Chi potrà essere decisivo? Io dico Freuler con gli esterni, Spinazzola e Hateboer dovranno spingere molto. E poi Petagna è fondamentale per come gioca Gasperini, è quello che può cambiare volto alla partita, per come sa far inserire i centrocampisti”.

Marino Magrin (50 gol nell’Atalanta tra il 1981 e il 1987): “Borussia e Atalanta sono due squadre che si assomigliano. Io sono convinto che l’Atalanta farà una grande prestazione e che otterrà un risultato positivo: chi anbrà a vederla si divertirà. Quanto a chi potrebbe decidere la sfida, dico Cristante perchè penso ai suoi inserimenti, lui è fondamentale. La soddisfazione sarebbe fare gol, per un risultato utile a passare il turno”.

Luigino Pasciullo (Coppa Uefa 1989-90 e 90-91): “Secondo me assomiglierà alla partita che l’Atalanta ha giocato a Lione, contro l’Olympique. Cosa cambia contro i tedeschi? Beh adesso il calcio è cambiato, però fisicamente loro restano sempre tra i più forti, quindi temibili. Hanno uno stadio che mette paura e però ci sta anche la voglia dell’Atalanta di stupire, di fronte al muro giallo. Quanto a chi sarà decisivo, io dico sempre che il Papu è il nostro fiore all’occhiello, però un Petagna in formissima può far male ai tedeschi. E quanto al risultato… come avevo detto alla prima partita con la Juve, anche uno 0-0 andrebbe bene, per poi giocarsela al ritorno. Ma spero che si faccia almeno un gol a Dortmund”.

Eligio Nicolini (bomber di Atalanta-Fenerbahce e Atalanta-Colonia): “E’ una partita aperta a tutti i risultati. Loro hanno più esperienza in campo europeo, però a livello tattico hanno qualche difficoltà: devono giocare per vincere, lasceranno spazi. Loro giocano per fare gol e in difesa non sono perfetti, mentre l’Atalanta tatticamente è più brava, però bisognerà sfruttare subito le occasioni. Chi deciderà? Chi gioca… se gioca Ilicic può essere lui a dare la svolta, come Cristante. Sarà una partita aperta fino alla fine, certo fare gol a Dortmund sarebbe perfetto”.

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Fonte: bergamonews

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